Valerio Longo


Nato a Roma, si diploma nel 1994 presso il Liceo Coreutico di Torino. Durante gli anni di studio partecipa alle produzioni della Compagnia del Teatro Nuovo di Torino, della Compagnia Danza Prospettiva di Vittorio Biagi e successivamente del Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini. Nel 2001 entra a far parte della compagnia Aterballetto come interprete e coreografo fino a luglio 2018. Parallelamente all’attività di danzatore avvia, nel 2004, la propria ricerca coreografica, creando opere per Aterballetto, per Scapino Ballet Rotterdam, Teatro Massimo di Palermo, Artemis Danza, Kaos Balletto di Firenze, Eko Dance International Project, Teatro Massimo Bellini di Catania, Tetaro Gioco Vita di Piacenza, Balletto di Toscana. Nel febbraio 2018, su segnalazione della giornalista e critica di danza Silvia Poletti, riceve alla Fortezza da Basso di Firenze il Premio alla Carriera “Danzainfiera”.
Dal 2013 svolge attività di formazione all’interno dei progetti Educational della Fondazione Nazionale della Danza e conduce laboratori di danza e coreografia per studenti e professionisti in diversi centri italiani. Nel corso dell’attività di danzatore e coreografo, ha collaborato con musicisti e compositori (Bruno Moretti, Stefano Bollani, Mauro De Pietri, Luciano Ligabue, Gianni Bella, Mogol), registi, artisti visivi, scenografi e fotografi (Carlo Cerri, Fabrizio Montecchi, Angelo Davoli, Bruno Cattani, Paolo Porto, Fabian Albertini), stilisti (Guglielmo Capone, Maurizio Millenotti).
Nel 2015 a Reggio Emilia crea una performance per la mostra Angelo Davoli work in progress, realizzata ad un anno dalla scomparsa dell’artista reggiano, segnando il confine tra la vita terrena dell’artista e la sua nuova nascita verso l’eternità. Dal 2018 Mauro Bigonzetti gli affida il compito di formazione speciale indirizzato alle nuove generazione attraverso l’esperienza coreografica con il repertorio Bigonzetti. Da settembre 2018 inizia la collaborazione con la Fondazione Reggio Children come rappresentante del settore movimento. Da settembre 2018 è ideatore, direttore artistico e coreografo del Percorso Radici-sharing coreografico, con sede centrale a Bologna, incentrato su un inedito modo di concepire la formazione per le nuove generazioni della danza. Un percorso artistico che si declina anche sul territorio nazionale in numerose sedi satellite. Dal 2018 è coreografo associato dell’agenzia Performazioni Cinetiche e coideatore di numerosi eventi coreutici (Ducato in Danza 2015 – ART ON SPOT I,II,III – Vignola in Danza 2017/2018 – Choreographic Tools.1). Dal 2019 è rappresentante nazionale della FDC Future Dance Carrier, agenzia nata in Svizzera nel 2017 per l’inserimento professionale dei danzatori nel mondo del lavoro in ambito eurepeo. Da marzo 2019 a Reggio Emilia inizia la collaborazione con l’Associazione Cinqueminuti e il progetto Azioni di Comunità/Networking del reale, attraverso il laboratorio Gesto e Musica rivolto a tutta la comunità includendo i più fragili.
Nell’estate 2019 è coreografo ospite presso il Festival Colours di Stoccarda diretto da Eric Gauthier (dove debutta con il passo a due MAAT durante la serata Meet the talent) e all’interno della stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo con due lavori commissionati dallo stesso Teatro per l’intero corpo di ballo: Plasma e Quadro Ravel. A settembre 2019 realizza le coreografie per L’Albero dei sogni del Balletto di Roma su musiche di Riccardo Joshua Moretti. Il 2020 si apre con il nuovo progetto Il Piccolo Re dei Fiori, fiaba per musica, ombre e danza, coproduzione Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita.